Risarcimento per Malasanità: i passaggi necessari

In quali casi e quali sono i passaggi necessari per ottenere un risarcimento per Malasanità?

Hanno diritto ad un risarcimento tutte quelle persone che, entrando a contatto con la sanità per un problematica di salute, hanno riportato successivamente un danno. 

In termini medico legali si parla di danno biologico permanente in rapporto di causalità con l’evento ritenuto dannoso, ad esempio intervento chirurgico, terapia farmacologica o esame strumentale che ha portato ad avere una successiva invalidità grave ad esempio una menomazione importante alla persona come un’amputazione, o persino la morte.

Quando siamo di fronte ad un errore o presunto tale, ma in assenza di un grave danno biologico permanente, quindi risoltosi nel tempo, non è spesso possibile procedere con la richiesta del risarcimento, in quanto complesso da ottenere ed economicamente non conveniente.

Quando si ha il dubbio di essere vittima di malasanità, è consigliabile rivolgersi a chi ha esperienza e gli strumenti necessari per appurare il presunto errore subito, attraverso lo studio approfondito della documentazione medica e la conoscenza della materia. 

Risarcimento per Malasanità: i passaggi

Vediamo quali sono i passaggi per la richiesta di risarcimento per Malasanità e tutti i casi ad essa connessi.

Dopo l’arrivo della richiesta del cliente e dopo averlo contattato telefonicamente per capire più in dettaglio il caso che ha da sottoporci, viene fissato un appuntamento in videochiamata o presso le nostre sedi con un nostro funzionario e un nostro medico fiduciario per conoscerci e approfondire gli aspetti medici della vicenda. 

Se alla fine dell’incontro il caso è meritevole di una valutazione, viene richiesto l’invio della documentazione medica (cartelle cliniche, esami diagnostici, certificazioni mediche, ecc) inerenti alla vicenda oggetto di indagine.

La documentazione medica completa, oltre al mandato firmato dal cliente per autorizzarci alla valutazione del caso, viene prima vagliata dal nostro team per poi essere sottoposta alla valutazione dei nostri medici legali e specialisti.

La loro relazione ci permette di stabilire se ci sono o meno i presupposti per avazare richiesta danni.

Nel caso in cui non fossero presenti tutti i requisiti richiesti per procedere il caso viene archiviato.

Altrimenti il caso avanza alla fase di richiesta danni per ottenere il giusto risarcimento.

Raccolta delle cartelle cliniche

La documentazione medica necessaria comprende tutti i certificati e i referti di visite, esami e ricoveri effettuati in relazione al caso oggetto di esame. 

Se non si è in possesso della cartella clinica questa può essere richiesta dal paziente direttamente all’ospedale dove è avvenuto il ricovero, tramite modulo di richiesta presente sul sito dell’ospedale oppure recandosi direttamente in ospedale presso l’ufficio preposto alla richiesta delle cartelle cliniche. 

Per quanto riguarda la documentazione di visite fatte privatamente, il referto di quest’ultime viene rilasciato al paziente al momento della visita.

Per quanto riguarda invece gli esami strumentali (eco, tac, rx, rmn) se smarriti è possibile richiederne una copia in ospedale o presso il centro privato o pubblico dove sono stati eseguiti.

Perizia Legale e del medico legale

La vista medico legale ha come unica finalità quella di accertare e valutare il danno biologico permanente riportato dal soggetto danneggiato a seguito dell’errore medico.

Quindi il medico legale sottopone a visita il soggetto per valutare e capire che esiti riporta e approfondisce l’anamnesi patologica remota, ovvero tutte le pregresse patologie di cui è affetto il soggetto.

Durante l’eventuale contenzioso due sono le visite medico legali alla quale il cliente può essere sottoposto: 

  • la prima è la visita medico legale di parte, effettuata da un medico legale incaricato da Coroca;
  • la seconda è la visita medico legale di controparte, effettuata da un medico legale fiduciario della struttura sanitaria o dell’assicurazione che tutela la responsabilità dell’ospedale o del medico ritenuto responsabile del danno. 

In entrambi i casi verrà redatta una relazione con una valutazione del danno biologico permanente e temporaneo subito dal danneggiato, applicando le linee guida per la valutazione medico legale del danno alla persona redatte dalla società italiana di medicina legale e delle assicurazioni.

Risarcimento per Malasanità: richiesta

Una volta appurato l’errore e il danno, possiamo procedere con l’invio della richiesta danni, inizialmente in via stragiudiziale, inviandola direttamente a chi riteniamo responsabile del danno causato. 

Quindi può essere inviata o alla direzione sanitaria dell’ospedale e della struttura sanitaria responsabile o al medico, motivando le ragioni per le quali stiamo intervenendo (breve descrizione del fatto) e chiedendo se hanno un’assicurazione con la quale interfacciarsi per la risoluzione della controversia. 

Attendiamo pertanto una loro risposta per quanto da noi richiesto con l’apertura del sinistro. 

A questo punto inizia il vero e proprio contraddittorio per tentare di concludere un accordo conciliativo.

Pensi di aver subito un errore medico?

Contraddittorio

Il contraddittorio si instaura o con il liquidatore dell’assicurazione, o con l’ufficio gestione sinistri dell’ospedale o della struttura sanitaria, o con lo studio legale incaricato dal responsabile del sinistro per la gestione del contenzioso.

È una fase tecnica quasi sempre complessa, ma che permette spesso di raggiungere un accordo bonario, evitando l’instaurarsi di un procedimento giudiziario lungo e aleatorio.

Proposta di risarcimento

Terminata la propria istruttoria ed il contraddittorio con coroca, la struttura sanitaria o la compagnia assicurativa nel caso abbiano ravvisato la propria responsabilità possono formulare un’offerta risarcitoria.

L’offerta viene quindi da noi valutata sulla base delle relazioni specialistiche e medico legali dei nostri fiduciari e condivisa con il cliente. 

Nel caso in cui l’offerta sia ritenuta congrua formalizziamo un accordo transattivo con la controparte che il cliente deve sottoscrivere come accettazione di quanto offerto a tacitazione di ogni altra pretesa.

Non sempre però, nonostante l’impegno, si può arrivare ad ottenere un risarcimento congruo e soddisfacente per il cliente, per questo in alcuni casi proponiamo al cliente una eventuale azione legale

Conclusione

Se si pensa di essere vittima di un errore medico, richiedi una nostra valutazione, gratuita, in quanto esperti da molti anni di casi di malasanità.

Valutiamo oltre 3000 richieste l’anno di persone che pensano di aver subito un danno a seguito di una prestazione sanitaria. 

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